5 consigli per creare la tua brand identity

Branding

Indice:
Introduzione
Cosa si intende per brand
Creare la brand identity
I miei 5 consigli

Prima di darti i miei 5 consigli per creare la tua brand identity, bisogna fare un discorso più ampio e partire dalle basi.

Con il termine “brand identity” si indicano tutti gli elementi visibili e non di un brand che insieme lo identificano e distinguono nella mente del consumatore.

La brand identity è la coerenza perfetta tra la tua persona, il tuo brand e il tuo publico – Stefano Cucchi –

Ma facciamo un altro passo indietro, perché per parlare di brand identity, prima devi sapere bene cos’è un brand.

Cosa si intende per brand

Da un punto di vista puramente tecnico viene definito come: un nome, un simbolo, un disegno, o una combinazione di tali elementi, con cui si identificano prodotti o servizi di uno o più venditori al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza (fonte American Marketing Association).

Ma da un punto di vista più emozionale, le persone si innamorano del brand, hanno fiducia in lui, e credono nella sua superiorità. 

Da come viene percepito dipende il suo successo, indipendentemente dal fatto che si tratti di una start-up, di un’azienda, o di un prodotto. 

Il brand si riferisce alla serie di caratteristiche che sorgono nella mente di un consumatore quando la persona sente il tuo nome o vede il vostro logo – Bill Chiaravalle –

Il “cuore” di un brand è costituito da alcune componenti fondamentali:

  • il posizionamento: nel mercato, ma anche nei motori di ricerca, rispetto alla concorrenza;
  • lo “storytelling”: il fatto di avere qualcosa da raccontare, che influenzi l’opinione del cliente e lo fidelizzi alla marca;
  • il design: va dal logo al sito internet, alle campagne pubblicitarie;
  • il prezzo: stabilisce un valore economico al brand, uno status;
  • la relazione: fa sentire i clienti “speciali” e parte di qualcosa di grande;

Oggi spesso il brand vale più del prodotto perché il consumatore si è evoluto, è diventato

più adattabile in un mercato saturo di offerte.

Solo un marchio che trasmette valori e significati importanti per l’utente attira l’attenzione e determina la sopravvivenza dell’azienda. Ecco perché è importante investire nella creazione e nello sviluppo del brand in tutte le sue fasi.

Esempio di brand identity applicata all'immagine cordinata
esempio di immagine coordinata

Creare la brand identity

Quindi la brand identity serve al brand per raccontare i propri valori e a trasmettere delle emozioni quando le persone interagiscono con esso.

Ma da dove partire? Segui queste fasi e poi troverai i 5 consigli per creare la tua brand identity.

1 – Analisi e progettazione

Non bisogna mai partire, qualunque qualcosa tu stia facendo, se non hai degli obiettivi e una strategia ben mirata. Insieme a questi chiarisci la visione e definisci i valori.

Conduci delle ricerche per analizzare la concorrenza e fai un’analisi dei bisogni e delle percezioni del tuo target. Quando avrai capito chi è il tuo pubblico, definisci un tono di voce da usare che sia adatto a lui e alla personalità del tuo brand.

Verifica se il nome che hai scelto già esiste. Infine sintetizza il tutto in un documento.

Esempio di brand identity applicata al biglietto da visita
esempio di biglietto da visita

2 – Disegna l’identità

Questa è la fase in cui si progetta il marchio, si scelgono i colori, il font e perché no anche un suono che ti rappresenti.

Se vuoi approfondire il discorso delle diverse parti che compongono un marchio, qui trovi l’articolo che ho scritto la volta scorsa.

3 – Crea l’immagine coordinata e gli altri elementi di contatto

Il biglietto da visita, la carta intestata e la busta da lettere sono la triade per eccellenza dell’immagine coordinata.

Ma ci sono altri elementi da tenere in considerazione:  

  • il template per le mail 
  • le vetrofanie in caso di vetrine o veicoli aziendali
  • il packaging dei prodotti
  • l’abbigliamento dello staff
  • l’ambiente
  • i gadget
esempio di packaging

4 – Crea la tua presenza online

Oggi più che mai è Indispensabile la comunicazione via web. 

Un sito a mio avviso è la scelta primaria da fare perché a differenza dei tanti social è uno spazio tuo, dove puoi condividere e scrivere quello che vuoi senza dover sottostare a regole imposte dall’alto. Inoltre se fai i backup, non rischi di perdere tutto, se ad esempio Mark decide di chiudere bottega improvvisamente.

Apri i canali social che sono in linea con i tuoi obiettivi e non creare 10 profili su piattaforme diverse se poi non li curi tutti regolarmente.

5 – Monitoraggio

È essenziale per capire se la direzione che hai preso è quella giusta. 

Accanto all’uso di strumenti di analisi come Google Analytics, Hotjar, i dati statistici dei vari social, intercetta i commenti, le discussioni, fai dei sondaggi per farti un’idea di quello che dicono le persone. 

Ora che hai un quadro generale posso darti i miei consigli 👇

5 consigli per creare la tua brand identity

Primo consiglio

Parti dal tuo perché per creare un brand unico in grado di coinvolgere il tuo pubblico.

Ti lascio questo link al talk di Simon Sinek su Ted, per farti capire meglio il concetto e ispirarti 😉

Secondo consiglio

Quando progetti la tua linea di comunicazione fai in modo che tutti gli elementi siano coerenti tra di loro. Se ad esempio come palette colori hai scelto dei toni caldi, non puoi usare sul sito il rosso e su un altro canale il blu. 

La stessa cosa vale per i font, il tono di voce e anche tra presenza online e offline.

Terzo consiglio

Non copiare! In primis perché non ha senso, quello che va bene per un tuo concorrente non è detto vada bene per te. Così facendo hai perso il carattere dell’unicità che ti dovrebbe contraddistinguere dagli altri. Inoltre rischi che qualcuno si accorga che non è tutta farina del tuo sacco, con il serio pericolo di compromettere l’immagine del brand.

Ti suggerisco un libro su questo argomento molto interessante, lo trovi qui.

Quarto consiglio

Punta sulle emozioni. Arriva al cuore del tuo pubblico coinvolgendo, raccontando la storia di chi sei e perché lo fai. Parla dei tuoi prodotti, descrivendoli con suoni, odori e sapori, creando un’esperienza sensoriale immersiva per chi ti legge/ascolta.

Quinto consiglio

Dai un valore aggiunto al tuo brand creando il “brand book” ossia un manuale vero e proprio che racconta tutto sul tuo marchio. 

Dalla storia ai valori, alle indicazioni su come è nato il logo, alle sue applicazioni (concesse e non) e tutto quello che pensi potrà servire per creare una comunicazione tra te e il tuo pubblico.

Ti lascio il link alle linee guida di Google Ads per farti un’idea di cosa sto parlando.

Spero di averti fatto capire l’importanza che ricopre una brand identity e di averti dato dei suggerimenti interessanti per iniziare a progettare la tua 😉

Se hai domande, scrivimi pure 👇

Ti potrebbe piacere

Articolo precedente
Le componenti di un marchio: logotipo, simbolo e payoff 
Articolo successivo
Recensione libro “il piccolo libro della scrittura persuasiva”