Oggi è molto facile avere un sito web e infatti c’è l’hanno quasi tutti.
A un certo punto arriva quel momento in cui pensi:
“Mi serve un sito.”
Perché tutti ti dicono che serve.
Perché online bisogna esserci.
Perché senza sito rischi di sembrare poco professionale.
E in parte è vero.
Però molte persone pensano che il semplice fatto di avere un sito online basti automaticamente a trasmettere professionalità, attirare clienti o far crescere l’attività. Ma spoiler non funziona così.
Perché avere un sito web e avere uno strumento che lavora davvero per la tua attività sono due cose completamente diverse.
“Avere un sito” e “avere uno strumento utile” non sono la stessa cosa
Quando un sito viene pensato solo come qualcosa da “mettere online”, una vetrina statica, un posto dove inserire qualche informazione, due foto, una pagina servizi e il numero di telefono, quel sito non sta realmente aiutando la loro attività.
Perché un sito non dovrebbe limitarsi a “esistere” ma dovrebbe fare qualcosa.
Dovrebbe:
- aiutare chi entra a capire subito chi hai davanti;
- trasmettere fiducia;
- orientare le persone, accompagnarle, aiutarle a capire perché dovrebbero scegliere proprio te.
Pensa a quando entri in un locale per la prima volta.
Ci sono posti in cui appena apri la porta percepisci subito un’atmosfera chiara. Non sai ancora se mangerai bene, ma senti che c’è attenzione, ordine, identità. Lo percepisci dai dettagli, dal modo in cui è pensato lo spazio, da come tutto sembra parlare la stessa lingua.
Altri posti invece ti lasciano spaesato, non capisci bene che esperienza vogliano offrire.
Un sito funziona allo stesso modo.
Non è solo un contenitore di informazioni è spesso il primo vero contatto tra la tua attività e una persona che ancora non ti conosce.
E quel primo contatto comunica tantissimo.
Comunica se sembri improvvisato, se sembri uno dei tanti oppure se sei riconoscibile e se dai l’impressione di sapere davvero cosa stai facendo.
Ti dovresti chiedere: “il mio sito sta aiutando le persone a capire perché dovrebbero scegliere proprio me?”
Perché molti siti non portano risultati
Una delle convinzioni più diffuse è:
“Il problema è che il mio sito è vecchio.”
A volte è vero ma molto spesso il problema è un altro ossia che il sito non sta comunicando bene.
Perché un sito può essere anche esteticamente bello, ma se una persona entra e:
- non capisce subito cosa fai;
- non capisce a chi ti rivolgi;
- non percepisce il tuo valore;
- non trova una direzione chiara;
Difficilmente continuerà a esplorarlo.
Ci sono siti pieni di testi lunghissimi che però non dicono davvero nulla.
Homepage che dicono troppo e finiscono per creare solo confusione.
Frasi impersonali che sembrano belle ma che potrebbero appartenere a qualsiasi attività.
Le persone online non si comportano come fai tu quando guardi il tuo sito.
Tu conosci già la tua attività.
Sai cosa fai.
Sai cosa vuoi dire.
Sai leggere tra le righe.
Chi entra nel tuo sito per la prima volta no.
È importante capire questa cosa perché ormai il tempo di attenzione è diventato bassissimo a causa dei continui input che abbiamo dovunque.
Le persone non vivono il tuo sito come lo vivi tu
Come ho accennato sopra molte persone costruiscono il proprio sito dal proprio punto di vista invece che da quello dell’utente.
Ed è comprensibile, perché quando lavori ogni giorno dentro la tua attività, tante cose per te diventano ovvie.
Però per chi arriva da fuori non lo sono affatto!
L’utente entra e:
- non capisce dove trovare le informazioni;
- non capisce quale servizio faccia per lui;
- non capisce qual è il passo successivo.
E quindi si blocca e se ne va.
Non sempre bisogna rifare tutto da zero
Quando qualcosa non funziona, molte persone pensano subito:
“Devo rifare il sito.”
Ma non sempre è questa la soluzione più utile perché a volte il problema non è il design ma altro.
Magari:
- il messaggio è poco chiaro;
- l’offerta è confusa;
- il sito non guida bene l’utente;
- manca una direzione;
- i contenuti non raccontano davvero il valore dell’attività.
E quindi rifare tutto senza affrontare questi aspetti rischia di essere solo un cambio estetico.
Un po’ come ridipingere una stanza disordinata pensando che il problema fosse il colore delle pareti.
Per questo, prima di progettare una soluzione bisogna capire:
- cosa non sta funzionando davvero;
- quale percezione sta arrivando;
- dove si stanno bloccando le persone;
- cosa dovrebbe comunicare meglio il sito.
Solo dopo ha senso capire come intervenire.
Cosa dovrebbe fare davvero un sito web
Un sito web dovrebbe essere uno strumento capace di aiutare la tua attività a comunicare meglio ed essere utilizzato in modo strategico per farti crescere.
Dovrebbe aiutare le persone a capire subito chi sei, cosa fai e perché quello che proponi può essere utile per loro.
Dovrebbe raccontare il valore della tua attività, non solo elencare servizi.
Il sito dovrebbe creare un collegamento tra quello che fai e il bisogno reale di chi ti sta cercando.
Perché il potenziale cliente non entra nel tuo sito pensando: “che bello, ora leggo tutte le pagine con calma”.
Entra perché ha un problema, un dubbio, una necessità o una curiosità.
E quindi il sito deve aiutarlo a orientarsi, deve fargli capire se è nel posto giusto non lasciarlo solo davanti a una serie di informazioni sparse.
Per questo sono importanti la struttura, i testi, le immagini, il tono di voce, le call to action, le pagine di approfondimento, gli articoli del blog, le case history e tutti quei contenuti che aiutano una persona a conoscerti meglio prima ancora di contattarti.
Inoltre attraverso contenuti quali ad esempio articoli, pagine servizio, portfolio, case history, si possono intercettare le persone mentre stanno cercando proprio un problema specifico. Non solo, oggi questo lavoro di cura nella scrittura dei contenuti, aiuta anche a farti entrare nelle fonti per i motori di ricerca e negli strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Quindi, avere un sito basta?
No, non basta. Avere un sito è solo il punto di partenza.
Devi considerarlo uno strumento vivo che deve aiutarti a comunicare, posizionarti, vendere o qualsiasi altro ti sia utile per raggiungere i tuoi obiettivi di business.
Per capire se il tuo sito sta lavorando per te ho preparato una guida gratuita che ti aiuta a fare una prima analisi del tuo sito e a capire quali aspetti potrebbero bloccare la comunicazione, la fiducia o le richieste di contatto.
Scaricala, usala per guardare il tuo sito con un occhio più critico e consapevole.
