Come ho organizzato la mia postazione lavorativa

Vita da freelance
copertina come ho organizzato la mia postazione di lavoro

Come ho organizzato la mia postazione lavorativa in casa

Per inaugurare la categoria “vita da freelance” quest’articolo mi sembrava la scelta azzeccata

perché la questione di come e dove lavorare da casa viene molto discussa tra noi freelance e spero con la mia esperienza di aiutarti.

Sono stata per anni una del club “lavoro in cucina”. Fortunatamente la stanza è spaziosa e luminosa ma è una grande fonte di distrazioni e perdite di tempo come: la lavastoviglie che suona, i tuoi famigliari che si metto al tavolo a fare colazione, i piatti nel lavello, il doversi spostare per preparare i pasti. Si passa più tempo a concentrarsi nuovamente sul lavoro che a svolgerlo realmente 😔

Vuoi per un motivo, vuoi per un altro ho sempre procrastinato la decisione di ritagliarmi uno spazio tutto mio ma quando c’è stato il periodo del lockdown ho approfittando della situazione per iniziare a rimettere mano alla mia strategia professionale sui social e ha progettare il mio studio lavorativo in casa. 

Quando prendo una decisione ho la smania di portarla a termine. Quindi ho iniziato a pensare quale stanza poteva andare bene anche in base alle esigenze familiari e ho individuato nella camera/ripostiglio una zona che poteva essere papabile. Di comune accordo ho iniziato a togliere le cose che occupavano lo spazio ai miei futuri mobili e poi mi sono fatta un giro sul sito dell’Ikea.  In base alla lunghezza massima che avevo 128cm ho trovato una combinazione ideale per le mie esigenze composta da piano d’appoggio, gambe e cassettiera per una lunghezza di 120cm e 60 di profondità. Il tutto comprensivo anche di alcuni accessori è venuto a costare 150€.

Dopo aver passato una mattinata a montare i mobili, quando ho sistemato la postazione lavorativa era già soddisfatta e felice così. Ma non ho resistito e mi sono messa subito a riempirla 😆

È stato veramente soddisfacente sistemare tutte le penne, i pennarelli, i libri e gli altri strumenti lavorativi che mi servono quotidianamente. Finalmente posso avere tutto a portata di mano.

Ora, dopo un mese di prova, posso affermare che è stata una scelta essenziale per migliorare le mie prestazioni, sono più produttiva e anche più creativa. Sarà che avere più luce (si affaccia a Sud) e calore mi energizza, ma è stata veramente una svolta, ti consiglio di pensare seriamente a come lavori da casa ne va del tuo rendimento.

Di soluzioni, anche per spazi piccoli, c’è ne sono un infinità ad esempio potresti pensare a delle console trasformabili o a mobili con tavoli a scomparsa. 

In alternativa c’è il sistema della scatola che propone Chiara Battaglioni in un socilacoffee di Socialboby su Instagram, ti lascio il link per andarlo a guardare https://www.instagram.com/tv/CEjDCeaofDM/?utm_source=ig_web_copy_link, che è tanto semplice quanto efficace.

Un altro approfondimento sul tema casa/ufficio lo dà sempre Chiara nel suo podcast “Work Better” ti lascio il link qui.

E tu come ti sei organizzato? Se vuoi fare due chiacchere sarò felice di risponderti 

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